L'Estate di fuoco delle compagnie low cost
01:46
Image via Wikipedia
MyAir,SkyEurope, il tour operator Todomondo, hanno lasciato a terra (ed in qualche caso truffato) milioni di passeggeri.
Solo nel 2009 l'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) ha sospeso la licenza a quattro compagnie aeree: Air Viaggi San Raffaele, Action Air, MyAir ed Elio Srl.
La crisi? Certo si è fatta sentire, con bilanci costantemente in perdita, almeno secondo Iata, bilanci in rosso che nel primo semestre raggiungono 6 miliardi di dollari.
Non sembrano accusare il colpo solo le compagnie Americane.
Sulle compagnie aeree Europee e sul loro destino irrompe poi la complicata questione dei contributi statali.
L'Unione Europea proibisce di finanziare o sovvenzionare alcuna compagnia aerea, ma di fatto si è visto che questo non sempre accade. La compagnia irlandese low cost Ryanair in più di un caso ha ricevuto degli incentivi.
Ma il viaggiatore come puo difendersi da tutto questo?
Punto primo: fare attenzione al prezzo.
Di norma sul web le tariffe sono migliori rispetto a quelle offerte da un call center. Sul motore di ricerca Skyscanner è possibile cercare le tratte di voli low cost ed essere indirizzati verso il sito della compagnia prescelta.
Con Easylow, inoltre, è possibile monitorare ogni giorno le offerte delle compagnie aeree per quanto riguarda voli diretti per Europa e per il resto del mondo. Punto secondo: controllare la dimensione dei bagagli.
In diversi casi, infatti, le compagnie low cost fanno pagare salato i kg in eccesso.
I parametri possono essere trovati tra le informazioni elencate nei siti delle compagnie stesse oppure accedendo a un apposito forum dedicato ai viaggi, come per esempio "Viaggiare".
Punto terzo: ricordarsi di portare con sé una copia della Carta dei Diritti del Viaggiatore.
Il documento può essere scaricato dal sito dell'Enac.
Ultimo punto: informarsi sulle compagnie giudicate, per così dire, poco attendibili.
E' in circolazione, infatti, una vera e propria "black list" delle compagnie aeree. E adesso a tutti buon viaggio.
AIR FRANCE METTE ALL ASTA VOLI INAUGURALI DELL A380
13:44
Image by LinksmanJD via Flickr
I vincitori dell'asta viaggeranno per una tratta sul volo inaugurale dell'A380 ed al ritorno su uno degli altri voli in programma. Le partenze dei voli inaugurali avverranno unicamente da Parigi e da New York.
I proventi dell'asta saranno devoluti a tre dei progetti umanitari dalla Fondation Air France per l'Infanzia in difficolta'."
Volare low cost
mario
Ryanair: tariffa di salvataggio per i passeggeri MyAir rimasti a terra
01:13
Image by wicho via Flickr
Ryanair ha lanciato le tariffe di salvataggio per i passeggeri interessati dalla sospensione della licenza di MyAir; i passeggeri di MyAir infatti potranno acquistare i biglietti a partire da 10 euro (solo andata, spese e tasse incluse).
La tariffa di salvataggio Ryanair può essere prenotata attraverso il sito Ryanair fino a mercoledì 29 luglio con tariffe disponibili per viaggiare fino al 24 ottobre.
Ryanair offre voli sulle seguenti rotte che sono identiche o simili a quelle prima offerte da MyAir:
| Rotta – da/ per | TARIFFE DA |
| Venezia (Treviso) – Barcellona (Girona) | €10 |
| Venezia (Treviso) – Parigi (Beauvais) | €10 |
| Venezia (Treviso) – Cagliari | €10 |
| Venezia (Treviso) – Trapani | €10 |
| Milano (Bergamo) – Bari | €10 |
| Milano (Bergamo) – Palermo | €10 |
| Milano (Bergamo) – Ibiza | €10 |
| Bologna – Ibiza | €10 |
[ilVolo.it]
Amburgo, voli da tutti gli aeroporti italiani
11:24
OFFERTE VOLI LOW COST per AMBURGO
Amburgo è il più grande porto della Germania.
Cerca l’atmosfera gioviale dei ristoranti tradizionali specializzati in pesce.
E non dimenticare di fare un salto a St Pauli, che è il cuore della vita
notturna.
Jungfernstieg è il quartiere per lo shopping elegante.
Elenco di cose da fare ad Amburgo
1) Crociere dal Porto di Amburgo
2) Salire sulla torre della Chiesa di St Michaelis
3) Scoprire i capolavori tedeschi alla Galleria d’Arte.
4) Visitare il Museo Internazionale Marittimo di Amburgo
5) Visitare Il parco Planten und Blomen e le sue cascate.
Lo Shopping ad Amburgo
Amburgo significa shopping esclusivo.
Capi alla moda unici dopo una visita agli studi degli stilisti ‘che fanno
tendenza’ a Karoviertel.
Antiquari e i cacciatori di offerte si riversano nel quartiere di St Pauli per
esplorare i mercati di Amburgo.
Ristoranti
Il porto pullula di ristoranti specializzati in pesce, mentre il quartiere di
Bahrenfeld offre cucina ‘certificata Michelin’ e Schanzenviertel propone
specialità vegetariane sperimentali.
Poi si può trovare di tutto, dalla pasta italiana dell’Altstadt al dim sum
asiatico del quartiere di Speicherstadt.
Vita notturna
Dai locali notturni alle animate discoteche, St Pauli non dorme mai.
L’Altstadt (città vecchia) è il meglio per le birre originali di Amburgo, mentre
gli amanti dei cocktail affollano il quartiere di Altona.
Da vedere il Teatro Lirico con i suoi concerti di musica classica.
Quando?
La festa sfrenata per l’anniversario del porto a maggio o il nascente Festival
Reeperbahn a settembre.
Viaggi aerei
Un'altra auto contromano Fermato dopo 17 chilometri
23:23
«Com'è possibile?». Come è possibile chissà se potrà spiegarlo il romeno che ieri s’è fatto diciassette chilometri con una velocità senza scherzi per sette minuti, con la moglie e due figli a bordo. L'hanno bloccato a un casello, si è stupito e ha domandato: «Non era a doppio senso di marcia?».
Questa volta è finita come in una barzelletta stantia. Ma tutti quegli altri morti? In diciassette chilometri percorsi con decisione in contromano non c’è stato un incidente. Casello di Settebagni, bretella della A/1, Roma vicina e ancora invisibile. Il centralino del 113 invia personale alle uscite e allerta la Polizia Stradale. Telefonano in tanti: «Un altro pazzo, come a Torino, stessa cosa, fermatelo».
La prima telefonata è delle 9,05 di Ferragosto. Le altre sono in successione. Dalla centrale operativa si ascolta e si comunica agli equipaggi.
Bloccare un pazzo in contromano ad alta velocità in autostrada non è uno scherzo d’un attimo come pensano lettori e teleutenti. Speronare o sparare alle ruote può essere l’inizio di un disastro, automezzi impazziti, incidenti a catena. Il «folle» va accerchiato e ricondotto nella corsia giusta. Ieri si è riusciti a bloccare il traffico e isolare l’auto dalla strada inventata.
Ore 9,12, casello di Fiano Romano. Carreggiata libera, lampeggianti azzurri, pattuglie pronte a bloccare un’auto senza controllo di sorta. E invece lui rallenta, si ferma e li guarda un po’ stupito.
Opel con targa romena, autista romeno di 39 anni, con lui una donna e due bambini. «Tutto bene, agenti?». Tutto bene per niente: «Non mi sono accorto di nulla, che ho fatto di male? Mi pareva una strada a doppio senso di marcia».
Libretto e patente via, e etilometro. Etilometro zero. Il romeno per sette minuti e 17 chilometri in senso inverso non era ubriaco. È salito a Settebagni. È così difficile sbagliare ingresso, ed è così normale non accorgersi che qualcosa non va? È finita bene, non è stata la strage di Ferragosto, ma richiama la sicurezza, la proposta del ministro Altero Matteoli su una forma di «scatola nera» per tutti, anche le auto.
Il caso del Tir impazzito e quello della Piacenza-Torino Torino hanno sconvolto tutti. La ripetizione continua, martellante, di una sterzata, un urto, un rogo ha colpito l’emotività: da lì non ti salvi anche se sei attento. La fatalità invincibile. Subito dopo il caso di Torino.
Quest’uomo che non potrà mai raccontare è andato dalla barriera di Trofarello fin quasi allo svincolo che porta alle montagne di Sestriere in senso contrario. Un automobilista si è ucciso sbandando, un giovane medico che andava a lavorare è stato travolto mentre era sulla sua moto. Poi è morto anche l’uomo al contrario.
Usciva da una clinica specializzata nel trattamento dell’alcolismo. Possibile che abbia esagerato appena uscito? O, forse, per vincere i fantasmi dell’astinenza, aveva assunto farmaci antipsicotici, per evitare deliri?
La naturalezza del romeno di fronte ai poliziotti della Stradale è il prosieguo del silenzio dei due autisti morti. L’incoscienza di ciò che è accaduto o l’incapacità di spiegare che cosa è accaduto. Si parla di perfezionare ancora la segnaletica, c’è un dibattito politico. Rimangono la vera idoneità alla guida e la distrazione: secondi o diciassette minuti?
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